La sospensione del servizio ferroviario internazionale Micotra fra Udine e Villaco è stata prorogata fino al 27 febbraio: i collegamenti fra Udine e Tarvisio saranno quindi garantiti da autobus sostitutivi, mentre sulla tratta Tarvisio-Villaco i treni continueranno a circolare con materiale delle ferrovie austriache.
Il Comitato pendolari Alto Friuli ha definito la situazione «Una situazione non più tollerabile» e ha parlato di «Incompetenza a ogni livello», accusando la «politica del selfie» di non affrontare i disagi.
I pendolari temono ulteriori problemi: fra metà agosto e metà settembre 2026 è prevista la chiusura della linea Carnia-Tarvisio per lavori all’infrastruttura.
L’assessora regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, dopo un incontro con Rfi, operatori ferroviari, Autorità portuali, interporti e imprese, ha indicato la necessità di predisporre per tempo soluzioni che garantiscano la continuità dei flussi merci, individuando come itinerario alternativo l’asse del Brennero.
