Metalmeccanica FVG: produzione -4,2% nei primi nove mesi 2025

Nei primi nove mesi del 2025 la produzione metalmeccanica in Friuli Venezia Giulia è scesa del 4,2 per cento, un calo inferiore rispetto al -7,2 per cento registrato nel 2024.

La provincia di Udine mostra maggiore tenuta: dopo due trimestri deboli, il terzo trimestre chiude a +0,2 per cento e il bilancio complessivo dei nove mesi si ferma a 0,8 per cento, contro l’1,9 per cento del 2024.

Sull’export il settore tocca 10,7 miliardi di euro (+30,4 per cento), trainato dalla cantieristica navale; escludendo le navi, le vendite all’estero calano dell’1,7 per cento. Aumentano macchinari (+7,6 per cento) e apparecchiature elettriche (+12,6 per cento), mentre frenano metallurgia ed elettronica.

Tra gennaio e settembre sono state autorizzate circa 5,9 milioni di ore di cassa integrazione, in lieve diminuzione (-1,8 per cento). Scende la Cig ordinaria, mentre cresce quella straordinaria.

Il report di Confindustria Udine rileva che, nonostante l’incertezza internazionale, «le indicazioni provenienti dalle imprese suggeriscano che il punto più basso del ciclo economico possa essere stato superato». Gli industriali aggiungono: «Gli ordini – annotano gli industriali friulani – mostrano segnali di lenta ripresa e le aspettative sono orientate verso un graduale ritorno alla crescita della produzione nel corso del 2026».