Per tutto il 2026, accanto alla testata del Messaggero Veneto comparirà il numero 80 a ricordare l’anniversario delle prime uscite del quotidiano friulano, nato nel 1946.
Il direttore Paolo Mosanghini ha spiegato che il giornale «è in primo luogo dei suoi lettori» e che il vero compleanno ricorrerà il 24 maggio, giorno della pubblicazione del primo numero: due pagine firmate da «un gruppo di giovani giornalisti» arrivati in Friuli con l’obiettivo di fondare un quotidiano libero in una regione che allora non era ancora autonoma.
Il Messaggero Veneto, oggi definito «quotidiano delle Tre Venezie», presenterà nelle prossime settimane un programma di eventi dedicati alla ricorrenza.
L’anniversario si intreccia con un’altra data simbolica per il territorio: il 6 maggio 1976, giorno del terremoto che colpì il Friuli. In quell’occasione il giornale fu un punto di riferimento, offrendo una cronaca costante del disastro e della successiva ricostruzione che diventò modello per l’Italia intera.
