Il giudice dell’udienza preliminare Rossella Miele ha prosciolto Sodexo Italia Spa e sette persone dall’accusa di frode nelle pubbliche forniture. La decisione è di non doversi procedere perché il fatto non sussiste.
L’indagine riguardava presunte forniture di alimenti di qualità difforme da quella prevista nei contratti con enti pubblici del Friuli Venezia Giulia, per mense scolastiche, nidi comunali, centri ricreativi estivi e sedi universitarie. Per il Comune di Udine, l’appalto copriva il periodo da gennaio 2020 a luglio 2022 e aveva un valore di circa 2,5 milioni di euro.
In precedenza, nel gennaio 2025, era stato disposto il rinvio a giudizio. Successivamente il giudice monocratico Paolo Lauteri aveva dichiarato nullo il decreto di citazione, restituendo gli atti alla pm Elisa Calligaris per carenze nel capo di imputazione. Dopo la nuova richiesta di rinvio a giudizio, integrata dalla Procura, il caso è arrivato davanti al gup Miele.
L’avvocato Paolo Persello ha dichiarato: «Il reato non era configurabile».
