FVG, meno iscritti agli istituti tecnici, crescono i licei

Per l’anno scolastico 2026-27 i licei restano la prima scelta con il 51,6 % delle nuove iscrizioni regionali, in aumento di circa 1,5 punti ma quattro sotto la media italiana del 55,88 %.

Gli istituti tecnici scendono al 36,7 %, oltre due punti in meno rispetto a un anno fa, pur restando sei sopra il dato nazionale (30,84 %). Gli istituti professionali si attestano all’11,64 %, leggermente sopra lo scorso anno (+0,63 %) e sotto la media nazionale del 13,28 %.

Fra i licei lo scientifico (indirizzo tradizionale, scienze applicate e sportivo) supera complessivamente il 24 % delle scelte (+1,43 %), seguito dal liceo delle scienze umane all’11,53 % (+4 %). Stabili il classico (3,29 %) e, in lieve calo, l’artistico (3,30 %).

Nell’area tecnica prevale il settore tecnologico (quasi 23 %) su quello economico (13 %). Gli indirizzi più richiesti sono informatica e telecomunicazioni (4,29 %), meccanica-meccatronica-energia (3,77 %) e costruzioni-ambiente-territorio (3,61 %).

Nei professionali spiccano manutenzione e assistenza tecnica (3,56 %), enogastronomia e ospitalità alberghiera (2,06 %) e servizi per la sanità e l’assistenza sociale (2 %).

Nella scuola primaria il modello a 40 ore settimanali rimane il più scelto.

Il presidente regionale dell’Associazione nazionale presidi, Luca Gervasutti, osserva che l’area liceale, in particolare quella scientifica, continua ad attirare la maggior parte delle preferenze, mentre consiglia di monitorare il calo degli istituti tecnici in un territorio a forte vocazione produttiva.