La Regione FVG verso l’aggiornamento del contributo per le cure termali

La Regione Friuli Venezia Giulia sta preparando una nuova normativa sul contributo giornaliero destinato ai mutilati e invalidi di guerra che accedono alle cure termali. L’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, intervenuto in III Commissione, ha spiegato che la disciplina in vigore è sostanzialmente ferma al 2012 e necessita di un adeguamento al mutato contesto economico e normativo.

Oggi il sostegno ammonta a 46,20 euro al giorno, cifra fissata tredici anni fa (nel 2002 era di 38,73 euro). Il mancato aggiornamento, ha ricordato Riccardi, è dipeso da un lungo periodo di inflazione contenuta e dalla necessità di salvaguardare l’equilibrio del sistema sanitario regionale. Tecnici dell’Amministrazione stanno esaminando i margini per un possibile incremento da inserire nella delibera prevista per il 2026.

La Direzione centrale Salute ha intanto avviato una ricognizione con le Aziende sanitarie per quantificare beneficiari, giornate di fruizione, località termali coinvolte e spesa complessiva: dati che serviranno a definire il nuovo impianto normativo.

Sulla questione è intervenuto anche il consigliere regionale del Pd Nicola Conficoni, che ha accolto con prudenza l’apertura della Giunta, ricordando l’ordine del giorno presentato dal suo gruppo e approvato con la legge di stabilità 2025, nel quale si chiedeva l’adeguamento del contributo all’aumento dei prezzi. Conficoni ha annunciato che il Pd vigilerà affinché l’impegno si concretizzi rapidamente.

Riccardi ha ribadito che le cure termali in questione non rientrano nei Livelli essenziali di assistenza, motivo per cui la priorità di spesa del Servizio sanitario regionale resta concentrata sulle prestazioni Lea.