Nella sede della Regione Friuli Venezia Giulia è stato presentato il nuovo strumento promosso da Ance Fvg che introduce l’intelligenza artificiale nell’aggiornamento e nel confronto del prezzario regionale delle costruzioni. L’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha parlato di «la prima pietra di un progetto di competenza aumentata». Per la prima volta in Italia, l’associazione dei costruttori dispone di quattro sistemi di AI progettati per collaborare con imprese e professionisti nell’analisi dei dati e nella definizione delle voci di costo.
La tecnologia permetterà di confrontare diversi prezzari, verificare puntualmente le singole voci, aggiornare le categorie e ridurre il rischio di contenziosi nelle gare d’appalto.
L’iniziativa si inserisce nella strategia regionale di sviluppo infrastrutturale: include il potenziamento della terza corsia A4 fino al 2053 e ha già sostenuto interventi di edilizia scolastica finanziati dal Pnrr, per 247 milioni di euro, garantendo maggiore certezza dei costi.
Il progetto dialoga con i lavori connessi alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e con il confronto avviato con gli Ordini professionali, in particolare gli architetti, per armonizzare alcune voci riguardanti gli interventi interni.
Un capitolo rilevante riguarda l’inserimento di voci legate all’economia circolare: l’accesso a dati elaborati in altri territori faciliterà soluzioni sostenibili, come l’efficientamento energetico del polisportivo di Fiume Veneto.
Amirante ha sottolineato che «La Regione sceglie di guidare l’innovazione attraverso una collaborazione concreta tra pubblico e privato». Una newsletter dedicata di Ance Fvg accompagnerà il percorso, con l’obiettivo di rafforzare le politiche infrastrutturali, migliorare la certezza dei costi e rendere il territorio più attrattivo per i grandi appalti.
