Dal 1° maggio 2026 i viaggiatori del Friuli Venezia Giulia potranno spostarsi con un unico abbonamento su treni regionali Trenitalia e su dieci linee extraurbane gestite da Tpl Fvg Scarl.
L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, ha presentato la sperimentazione sottolineando che il nuovo sistema riduce i costi e incoraggia l’uso del trasporto pubblico.
L’integrazione tariffaria permette per la prima volta l’acquisto di abbonamenti ferro-gomma in quattro versioni: annuale, semestrale, mensile e quindicinale (1-15 o 16-fine mese).
Sulla tratta Trieste Centrale-San Daniele del Friuli il risparmio supera il 20 % rispetto alla precedente formula combinata e sfiora il 24 % rispetto all’acquisto separato dei titoli.
Il progetto amplia la sperimentazione partita nel 2022 sulla direttrice San Daniele-Udine e ora collega nodi strategici come Gorizia, Udine, Pordenone, Tolmezzo, Grado e l’area dell’aeroporto di Ronchi del Legionari.
La Regione considera questa fase un punto di partenza destinato a essere esteso e rafforzato grazie all’interoperabilità tra i sistemi di vendita, gestione e controllo delle società di trasporto coinvolte.
