In vista del tavolo del 5 agosto al ministero delle Imprese, Innoway dovrà precisare gli investimenti, i tempi degli ordinativi industriali e il rafforzamento della filiera produttiva per i prossimi 12 mesi.
I temi sono stati definiti durante una riunione nel palazzo della Regione a Trieste, alla presenza dell’assessora al Lavoro Alessia Rosolen, delle parti sociali, dei vertici aziendali e di Confindustria. Rosolen ha dichiarato che l’azienda dovrà fornire soprattutto garanzie sul fronte occupazionale.
Innoway, nata dall’accordo tra il gruppo armatoriale MSC e l’azienda austriaca Innofreight per produrre vagoni ferroviari innovativi destinati al trasporto merci, prevede di assumere tutti gli ex lavoratori Wärtsilä: poco meno di 250 persone, dopo alcune uscite volontarie e alcuni pensionamenti.
Attualmente sono attivi circa cento addetti. Una trentina è già impegnata in corsi sulle tecniche avanzate di saldatura per la riconversione delle competenze. Per i lavoratori non ancora attivi è stato firmato al Ministero il prolungamento degli ammortizzatori sociali per altri 12 mesi.
