Incendio sul Forat, bruciati 1,5 ettari

Ha ripreso vigore l’incendio che da giorni interessa una zona boschiva in località Cima del Forat, tra Ampezzo e Forni di Sotto. Nel pomeriggio di domenica le fiamme, alimentate da una leggera brezza, hanno richiesto un nuovo intervento dell’elicottero del servizio aereo regionale.

Nonostante gli ulteriori lanci d’acqua, la stima dell’area bruciata è salita a circa un ettaro e mezzo. La stazione forestale di Ampezzo continua a monitorare la situazione per spegnere anche l’ultimo focolaio.

Secondo il sindaco di Ampezzo Michele Benedetti, le operazioni sono complicate dalla zona impervia e dalla forte pendenza, che fa scivolare rapidamente l’acqua riducendo l’efficacia dei lanci. L’elicottero si rifornisce nel Tagliamento dalla zona Caprizzi.

L’area del rogo si trova tra Ampezzo, Socchieve, Forni di Sotto e Tramonti ed è isolata, lontana da zone residenziali e proprietà agricole. La colonna di fumo, visibile da chilometri, non ha causato disagi ai cittadini.

Resta la speranza nell’arrivo della pioggia. Le temperature sono previste molto alte per tutta la settimana, anche di notte, ma già lunedì sera tra Alpi e Prealpi carniche potrebbero verificarsi locali rovesci e qualche temporale.

In Friuli Venezia Giulia resta la massima allerta: dal 27 giugno sono stati registrati 18 roghi, più di uno al giorno, con Protezione civile e vigili del fuoco impegnati su più fronti.