Il canto del Gjesù cjamìn risuona a Cercivento ogni 31 dicembre

Da oltre tre secoli, l’ultimo giorno dell’anno la comunità di Cercivento rinnova la visita dei dodici Cantori della pieve, che bussano alle porte delle case per augurare bon finiment e bon prinsipi intonando la lauda quattrocentesca di Feo Belcari “Gesù, Gesù ognun chiami Gesù”.

Il rito, regolato già nel 1761 dal Libro di Diverse Terminazioni dei Sgg.ri Cantori, vede i Cantori percorrere le due borgate in mantellina nera, annunciandosi con «Compermesso, al è Gjesù cjamìn!» e accolti dal caloroso invito «I Cantôrs! Vignît, vignît!».

Il 31 dicembre di buon mattino l’Onoranda Compagnia dei Cantori visiterà ancora una volta ogni famiglia; verso mezzogiorno, grazie all’ospitalità della famiglia Morassi, il Gjesù cjamìn verrà eseguito nella cappella di Cercivento di Sopra, aperta a chi desidera condividere questo momento corale e comunitario.