Pagnacco, 9 gennaio – Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega allo Sport, Mario Anzil, ha aperto la prima riunione operativa con i 24 sindaci dei Comuni interessati al passaggio della corsa rosa, in vista della seconda tappa Roncade-Caorle e della terza Bibione-Buja del Giro d’Italia Donne.
Anzil ha dichiarato: «Il Giro d’Italia Donne è una manifestazione sportiva che sta riscuotendo un grande interesse e abbiamo voluto fortemente che tornasse nella nostra regione. Quest’anno ben due tappe riguarderanno il Friuli Venezia Giulia, con 21 Comuni della provincia di Udine coinvolti e tre della provincia di Pordenone in una competizione affascinante, caratterizzata dall’impegno, dalla tenacia e dalla fatica proprie del ciclismo, che consentirà anche un’importante promozione del nostro territorio dal punto di vista sportivo, turistico e culturale».
Dopo sei anni la gara ritorna in Friuli Venezia Giulia con l’organizzazione di RCS Sport, forte di circa 20 milioni di contatti mediatici e oltre 200 giornalisti accreditati. Le tappe regionali sono previste per domenica 31 maggio in provincia di Pordenone e lunedì 1° giugno in provincia di Udine, con arrivo a Buja e circuito nell’area del terremoto del 1976.
La Regione ha destinato 122 mila euro al Comune di Buia tramite PromoTurismoFvg, mentre la Direzione Infrastrutture ha stanziato 15 milioni di euro, di cui 7 gestiti da FvgStrade, per mettere in sicurezza 55 chilometri di percorrenza.
Richiamando il valore simbolico del cinquantesimo anniversario del sisma, Anzil ha invitato i Comuni a coordinare gli interventi viari e a organizzare iniziative di festa lungo il tracciato. All’incontro sono intervenuti anche la sindaca di Pagnacco Laura Sandruvi, il presidente del Comitato di tappa Paolo Urbani, il presidente di Fvg Strade Simone Bortolotti e i rappresentanti degli Enti di decentramento di Udine e Pordenone. Seguiranno ulteriori riunioni in Questura, Prefettura e Protezione civile per definire aspetti di sicurezza, sanitari e il coinvolgimento dei volontari.