FVG, via libera della Giunta all’assestamento da 624 milioni

L’assestamento di bilancio regionale ammonta a 624 milioni di euro. Lo schema di disegno di legge è stato approvato oggi dalla Giunta del Friuli Venezia Giulia, confermando investimenti a sostegno di famiglie, imprese e infrastrutture.

L’assessore alle Finanze Barbara Zilli ha spiegato: «L’assestamento di bilancio, che conta su 624 milioni di euro, conferma la volontà di investire le risorse dell’avanzo disponibile nella crescita del territorio con particolare riguardo al supporto delle imprese e delle famiglie e alla messa in sicurezza di infrastrutture di collegamento come strade e ponti, mentre un’attenzione speciale è destinata a sopperire all’aumento dei prezzi delle materie prima per la realizzazione di opere pubbliche e a vantaggio delle società e associazioni sportive dilettantistiche».

Zilli ha aggiunto che, «dopo l’approvazione unanime da parte del Cal, l’assestamento continuerà a essere irrobustito da qui all’approdo dal 21 luglio in Consiglio regionale».

Alla voce Attività produttive e turismo gli stanziamenti raggiungono 104 milioni di euro: 3 milioni ai Confidi, 2,4 milioni al Consorzio del Nucleo di industrializzazione di Pordenone, 800mila euro al Cosef per una rotatoria a Buja e 8 milioni alla filiera dell’elettrodomestico.

Per il comparto agroalimentare, forestale, ittico e montano sono previsti 70 milioni, di cui 750mila euro alla filiera del mais e 6 milioni ai Confidi agricoli.

Nell’ambito ambiente ed energia (85 milioni) vengono trasferiti 6 milioni ad Ausir per nuovi impianti e infrastrutture dei rifiuti.

Sui capitoli territorio, edilizia, trasporti e mobilità (186 milioni) figurano 3 milioni agli enti locali per i rincari delle materie prime e 550mila euro per interventi immediati su ponti, viadotti e passerelle.

Il settore Cultura e Sport dispone di 36 milioni: 550mila euro al Cus Udine per i Campionati nazionali universitari 2027, 700mila euro alle associazioni sportive dilettantistiche per le attività giovanili 2026-27 e 1 milione per lavori sugli impianti comunali.

Formazione, istruzione, lavoro e famiglia raccolgono 13 milioni. Tra questi, 500mila euro alle Fondazioni ITS Academy per corsi in aree montane o periferiche, 4,1 milioni per borse di studio e 4,5 milioni per un protocollo con l’Ufficio scolastico regionale sull’avvio dell’anno scolastico.

In sanità (55 milioni) la manovra inserisce 200mila euro per uno screening pediatrico su celiachia e diabete di tipo 1 e 3,6 milioni per un progetto pilota di prevenzione del tumore al polmone nei soggetti ad alto rischio, inclusi gli ex esposti all’amianto.

Alla sicurezza sono destinati 3 milioni per finanziare le domande dei privati relative all’installazione di sistemi di protezione nelle abitazioni. Sul fronte patrimonio e servizi informativi (27 milioni) spiccano 2,6 milioni per l’acquisto di immobili del Consorzio isontino dei servizi integrati a Gradisca, San Canzian e Gorizia.

Il provvedimento sarà discusso in Consiglio regionale a partire dal 21 luglio.