A Colloredo di Monte Albano, l’assessore regionale al Patrimonio e sistemi informativi Sebastiano Callari ha presentato i risultati della misura Pnrr 1.7.2 durante l’evento “Pnrr 1.7.2: Bilanci e prospettive del progetto di Facilitazione Digitale”.
Secondo Callari, «La misura Pnrr 1.7.2 ha rappresentato una scelta chiara: rendere il digitale uno strumento di facilitazione digitale e inclusione di più cittadini possibile».
In Friuli Venezia Giulia sono stati raggiunti 60.307 cittadini facilitati (+47% rispetto al target), erogati quasi 80.000 servizi (+27,6%) e attivati 102 punti di facilitazione, quasi il doppio rispetto agli obiettivi fissati. I risultati, conseguiti già nel novembre 2025, sono stati sostenuti da oltre 2,2 milioni di euro di fondi Pnrr e da più di 333.000 euro provenienti dal Fondo innovazione.
Il progetto ha coinvolto Comuni come Trieste, Maniago, Monfalcone, Gemona del Friuli, Sacile, Pordenone, Udine e Tavagnacco. Gemona del Friuli ha coordinato 68 Comuni su quattro ambiti territoriali. Gli Urp regionali hanno supportato più di 7.500 cittadini e i Centri per l’impiego hanno ospitato circa cento facilitatori.
L’assessore ha annunciato una prossima legge regionale su digitale e intelligenza artificiale, definita norma “cornice” per consolidare il lavoro svolto nell’ultimo ottennio e promuovere ulteriori opportunità occupazionali.
Callari ha concluso: «Il vero valore di questi risultati – ha concluso l’assessore – va oltre i numeri: sta nell’aver costruito un sistema che mette al centro le persone, rispondendo a bisogni reali e rendendo il digitale uno strumento di opportunità e inclusione».
