A Carlino l’assessore regionale alle Infrastrutture e territorio Cristina Amirante ha illustrato i principali incentivi legati alle politiche abitative del Friuli Venezia Giulia. Amirante ha rimarcato l’importanza del confronto con il territorio e ha dichiarato: «Lo scambio con il territorio e l’ascolto delle esigenze delle varie componenti sociali sono fondamentali per capire come tarare i bandi della Regione e cercare di essere efficaci ed efficienti come siamo stati sicuramente fino ad oggi».
Con la Legge regionale 1/2023 la Regione prevede contributi per impianti fotovoltaici, sistemi di accumulo e solare termico nelle abitazioni. Le risorse assegnate tra il 2024 e il 2026 ammontano a 342,3 milioni di euro, di cui 19,6 milioni ancora disponibili per il 2026. Al 6 marzo restavano 1.357 domande da soddisfare; nel frattempo sono state liquidate 44.381 richieste per fotovoltaico e accumulo e 1.053 per il solare termico, con 233.554 kW di potenza installata, 421.172 kWh di capacità di accumulo e un risparmio potenziale di oltre 123.000 tonnellate di CO₂ l’anno.
La nuova Legge regionale 8/2025 è destinata a rafforzare queste misure, puntando al recupero edilizio, alla rigenerazione urbana e al sostegno delle fasce più fragili. Per il 2026 sono previsti 15 milioni di euro per gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento e ristrutturazione (art. 2), e 17,3 milioni di euro per gli interventi di efficientamento energetico (art. 3). Nel 2025 erano stati allocati 39 milioni e 20 milioni rispettivamente sugli stessi capitoli.
Amirante ha concluso che la strategia regionale intende consolidare un sistema integrato tra casa, energia e rigenerazione urbana, mantenendo un dialogo costante con le comunità locali per calibrare bandi e risorse sulle loro reali esigenze.
