FVG stanzia 121 milioni per agricoltura, montagna e foreste

La Manovra regionale destina 121,2 milioni di euro a sostegno di agricoltura, filiere agroalimentari, montagna e gestione forestale, con l’obiettivo di favorire la transizione ecologica, valorizzare i prodotti locali e rafforzare i servizi nelle aree rurali.

Tra gli interventi principali figurano 23,5 milioni per il Fondo di rotazione in agricoltura (finanziamenti a tasso zero) e 5,3 milioni, dal 2026, per il Programma Valore Agricoltura. Entrambi gli strumenti includeranno ora la certificazione dei crediti di carbonio.

Oltre 5,2 milioni sosterranno la produzione agricola: 2 milioni per nuovi frutteti, 1,3 milioni per impianti di irrigazione nelle PMI e 550mila euro per l’apicoltura. Quasi 2 milioni andranno alla promozione (315mila euro al Montasio Dop e 1,4 milioni al comparto vitivinicolo tramite Ersa).

Previsti 2,5 milioni per impianti fotovoltaici sui tetti aziendali e 7,2 milioni ai Consorzi di bonifica per opere di irrigazione e bonifica. Per la tutela del territorio sono stanziati 1,6 milioni per l’antincendio boschivo, 3,7 milioni per il patrimonio silvopastorale, oltre 3 milioni per la viabilità forestale e 5,5 milioni per interventi idraulico-forestali.

Alle aree naturali vanno complessivamente 8,9 milioni, di cui oltre 2,5 milioni ai Parchi Dolomiti Friulane e Prealpi Giulie. Per la fauna selvatica sono previsti quasi 4,2 milioni fra prevenzione e indennizzi, mentre 400mila euro sosterranno la multifunzionalità delle foreste.

Le politiche per la montagna dispongono di 3,9 milioni: 2 milioni per la viabilità comunale e 700mila euro per spazi h24 dedicati ai beni essenziali nei piccoli Comuni. Altre misure riguardano l’avvio dei Distretti del cibo (100mila euro l’anno) e nuovi contributi per impianti di sanificazione a ozono e pettorine protettive per i cani da caccia.