FVG, quasi un milione in tre anni per 67 progetti di memoria storica

La Regione Friuli Venezia Giulia ha investito quasi un milione di euro negli ultimi tre anni per iniziative dedicate al Giorno della Memoria e al ricordo delle vittime delle foibe.

L’assessore regionale all’Istruzione Alessia Rosolen ha ricordato che «Il confine tra ciò che è umano e ciò che è disumano è l’unico che deve essere difeso a ogni costo» e ha illustrato i risultati del programma.

Dal 2023 al 2026 sono stati finanziati 67 progetti, coinvolgendo 235 scuole, 44 Comuni e oltre 9.000 studenti. Le risorse sono cresciute anno dopo anno: 250.000 euro per il 2023/2024 (14 progetti), 318.000 euro per il 2024/2025 (23 progetti) e oltre 340.000 euro per l’anno in corso (26 progetti, di cui 16 promossi dai Comuni e 10 dagli istituti scolastici, con 69 scuole e circa 3.000 studenti beneficiari).

Tra i Comuni sostenuti figurano Pordenone, Duino Aurisina, Sacile, Latisana, Gradisca d’Isonzo, San Vito al Tagliamento, Gorizia, Pagnacco, Trieste, Precenicco, Romans d’Isonzo, Codroipo, Pasian di Prato, Monfalcone, San Quirino e Casarsa della Delizia. Le scuole coinvolte includono, fra le altre, l’Isis Malignani e il Liceo Marinelli di Udine, l’Ic Coceani di Pavia di Udine e l’Isis Solari di Tolmezzo.

Il bando prevede contributi fino a 7.000 euro per progetti dedicati a una singola ricorrenza e fino a 15.000 euro per quelli che ne affrontano due. Le attività finanziate comprendono viaggi della memoria, film, spettacoli teatrali, laboratori, conferenze e cerimonie istituzionali.

Secondo Rosolen, «Investire nella memoria significa difendere la nostra umanità e fornire ai giovani gli strumenti per riconoscere e contrastare ogni forma di negazionismo e disinformazione».