A Trieste il presidente Massimiliano Fedriga ha incontrato rappresentanti di imprese e sindacati assieme agli assessori Sergio Emidio Bini e Alessia Rosolen per definire gli interventi che la Regione Friuli Venezia Giulia metterà in campo a sostegno dell’economia colpita dalla crisi legata al conflitto in Medio Oriente.
La Giunta punta su una strategia a due livelli: aiuti immediati per pagare bollette e facilitare l’accesso al credito, e investimenti per rendere le aziende più autonome sul fronte energetico. Tra le priorità figurano i settori più esposti, come trasporti e logistica, per i quali verrà convocato un tavolo dedicato.
L’assessore Bini ha illustrato una serie di misure già testate in passato: abbattimento del costo delle garanzie Confidi per favorire il credito bancario alle Pmi, un nuovo bando per l’installazione di impianti fotovoltaici, ristori per il caro carburanti e per i rincari di gas ed elettricità. La Regione solleciterà inoltre, tramite le Conferenze interregionali, il ripristino del Temporary Framework europeo sugli aiuti di Stato per aumentare i margini di intervento.
Rosolen ha confermato la disponibilità ad attivare gli ammortizzatori sociali necessari, coordinando azioni di sostegno alle famiglie con il mondo dell’associazionismo. L’evoluzione della situazione economica sarà monitorata costantemente.
