FVG: più occupazione e meno gender gap

Il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto il massimo storico di occupati, nonostante l’invecchiamento della popolazione, diventando così un territorio sempre più attrattivo. Il governatore regionale ha sottolineato, durante il convegno annuale sul mercato del lavoro, la drastica riduzione del gender gap, ovvero la differenza di occupazione tra uomini e donne. La formazione continua e l’attrazione di professionisti qualificati sono considerate priorità per affrontare i cambiamenti del mercato. Un esempio di strategia efficace è la collaborazione con il Ghana e i paesi sudamericani, dove la Regione investe nella formazione dei lavoratori prima dell’arrivo in Italia, favorendo un’immigrazione governata e valorizzando le comunità già presenti.

Tra le priorità future vi è anche la sicurezza sul lavoro, da migliorare attraverso cultura e tecnologia, in collaborazione con le categorie professionali. I dati mostrano che gli occupati sono oltre 527mila, con una crescita dell’1,5% rispetto al 2023 e del 3,8% rispetto al 2019. Il tasso di occupazione è al 69,8%, mentre quello femminile è aumentato di oltre l’8% in cinque anni, riducendo il gender gap dal 15,9% all’11,6%. Il lavoro a tempo indeterminato è anch’esso in aumento (+2,4%). Per mantenere questi livelli, sarà necessario aumentare ulteriormente il tasso di occupazione nei prossimi decenni.