L’assessore regionale Alessia Rosolen, intervenendo a Udine al convegno “Inverno demografico: trasformare la sfida in valore”, ha ricordato che dal 2018 il Friuli Venezia Giulia ha rafforzato le politiche familiari puntando su misure strutturali e non su bonus una tantum.
Nel 2017 le risorse dedicate al sostegno alla famiglia ammontavano a 17 milioni di euro; per il 2026 il budget complessivo ha raggiunto 117 milioni. Dal 2018 la Regione ha privilegiato l’accesso gratuito o agevolato agli asili nido, arrivando nel 2025 a coprire il 45% del fabbisogno indicato dall’Unione europea per il 2030.
Per il sistema scolastico 0-6 le risorse sono salite da 20 a oltre 88 milioni di euro. Sul fronte universitario sono stati finanziati 371 dottorati negli ultimi due anni.
Rosolen ha inoltre evidenziato iniziative a favore delle politiche attive del lavoro per trattenere o attrarre giovani, ricordando che negli ultimi 20 anni la regione ha perso 20.000 laureati trasferitisi altrove per contratti instabili, retribuzioni ritenute insufficienti e carenza di servizi.
Infine l’assessore ha fatto riferimento al nuovo approccio nazionale alla gestione dei flussi migratori, citando il Piano Mattei per l’Africa e il decreto Cutro.
