Alessia Rosolen, assessore regionale al Lavoro, Formazione, Istruzione, Ricerca, Università e Famiglia, ha copresieduto oggi a Roma il panel dedicato alla residenzialità all’interno del 4° Incontro annuale sullo sviluppo sostenibile delle Regioni, promosso da Cassa Depositi e Prestiti con la Conferenza delle Regioni.
Rosolen ha ricordato che «L’emergenza abitativa pone oggi domande nuove legate all’andamento demografico e a processi di mobilità molto diversi dal passato a cui occorre dare risposte non puntuali e disomogenee ma programmate e multilivello: su questo la Regione Friuli Venezia Giulia ha in parte anticipato nuove soluzioni con le Disposizioni in materia di innovazione sociale per lo sviluppo e l’attrattività del territorio regionale, approvate lo scorso novembre».
L’assessore ha evidenziato i dati sul progressivo invecchiamento: entro il 2050 gli over 65 che vivono soli cresceranno del 41% rispetto al 2024. Secondo Rosolen, «Le soluzioni abitative devono prevedere un invecchiamento attivo e la promozione della socialità, considerando che nel 2040 il 40% delle famiglie sarà unipersonale».
Il secondo fattore citato è la mobilità, destinata a crescere per l’effetto di iniziative come il corridoio Imec, il piano Mattei sull’Africa e l’accordo Mercosur. Per Rosolen offrire risposte sul fronte casa significa rendere il territorio attrattivo e competitivo in un quadro di flessione demografica.
Nella legge regionale sull’innovazione sociale sono previsti aiuti per chi trasferisce la residenza in Friuli Venezia Giulia con contratti di lavoro a tempo indeterminato o di almeno dodici mesi: facilitazioni nelle locazioni, riqualificazione del patrimonio immobiliare, sostegno ai giovani che accendono un mutuo per la prima casa e alle famiglie numerose o con disabilità.
Rosolen ha infine sottolineato che gli strumenti elaborati dal dopoguerra non bastano più e che la sfida dell’emergenza abitativa richiede la partecipazione di tutti sotto una regia pubblica capace di unire infrastrutture e interventi sociali di ampio respiro.
