In Friuli Venezia Giulia sono 156 le aree senza medico di famiglia e altri 130 professionisti andranno in pensione entro il 2028.
Lo segnala la Fondazione Gimbe, che inserisce i dati regionali in un quadro nazionale con 5.700 posti di medico di medicina generale scoperti e 8.200 futuri pensionamenti da qui al 2028. Dal 2019 al 2024 il numero di medici di base in Fvg è calato del 14,7% (media italiana 14,1%); ogni professionista assiste in media 1.473 persone, quarto valore più alto del Paese.
L’assessore alla Salute Riccardo Riccardi evidenzia «sono i primi risultati dei nostri interventi per aumentare da un lato numero e entità economica delle borse di studio per la formazione al Ceformed, dall’altro per prorogare anche per il 2026 i contratti ai mmg in pensione».
Nel concorso nazionale 2025 i candidati (2.810) hanno superato le borse disponibili (2.228, +26,1%). In Friuli Venezia Giulia l’incremento è stato del 10% rispetto ai posti offerti. «Le zone carenti ci sono anche da noi come in tutto il Paese – aggiunge Riccardi -, ma è positivo che gli investimenti fatti sull’attrazione stiano dando i loro frutti».
La Regione conta 673 medici di famiglia in servizio (780 con i sostituti a tempo determinato). Le borse ordinarie sono 40, raddoppiate dal 2018, cui si sommano 17 finanziate dal Pnrr; le domande di iscrizione crescono nei trienni 2024-27 e 2025-28.
Per Snami, Matteo Picerna avverte «C’è un grosso problema di attrattività […] e le recenti proposte parlamentari, che prevedono ore lavorative aggiuntive, non aiutano», ricordando che fino al 20% dei giovani lascia il corso e che diverse misure dell’accordo integrativo non sono attuate.
Ferdinando Agrusti (Fimmg) ritiene che l’accordo necessiti di tempo e cita incentivi per donne, caregiver, personale di studio e orari prolungati. Lorenzo Cociani (Smi) prevede che resteranno scoperte le posizioni meno appetibili finché la professione non diventerà più sostenibile. Luca Maschietto (Simg) sottolinea infine la mancanza di un percorso universitario strutturato di medicina generale e i pregiudizi che ne derivano.
