L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha annunciato la pubblicazione della gara per la digitalizzazione di parte dell’archivio sulla ricostruzione post terremoto del 1976. L’intervento rientra nelle iniziative per il cinquantesimo anniversario del sisma e punta a salvaguardare un patrimonio di elevato valore storico, amministrativo e culturale.
Il bando riguarda la scansione, schedatura e meta-datazione di documenti tecnici e materiale fotografico custoditi nell’archivio regionale di Tavagnacco, simbolo del “modello Friuli” nato dalla collaborazione fra istituzioni, professionisti e comunità locali. Il progetto è sostenuto da una recente modifica legislativa che destina 50.000 euro nel 2025 per attività di divulgazione e memoria storica.
L’iniziativa si integra con la creazione del portale “Archivio della Ricostruzione Friuli ’76”, sviluppato con Università di Udine e Comitato per l’Archivio storico del Terremoto, che raccoglierà testi, immagini e testimonianze accessibili online. Obiettivo: rendere fruibile alle nuove generazioni, a tecnici e studiosi la documentazione sulla rinascita del Friuli, consultabile sia in sede sia in formato digitale.
