A Palazzo Roccabruna di Trento, l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier e l’assessore provinciale Roberto Failoni hanno siglato un Protocollo d’intesa quinquennale tra Friuli Venezia Giulia e Provincia autonoma di Trento per una gestione integrata della filiera foresta-legno. All’incontro è intervenuto anche il presidente della Camera di commercio di Trento Andrea De Zordo.
L’intesa punta ad affrontare con strumenti comuni il cambiamento climatico, i danni da eventi atmosferici, le epidemie parassitarie come il bostrico e a promuovere una cultura forestale sostenibile. Zannier ha ricordato che in FVG il volume di legname in crescita (1,7 milioni di m³) supera di gran lunga l’utilizzo attuale (circa 230-270 mila m³), evidenziando la necessità di una gestione più attiva delle foreste.
Dal punto di vista economico verranno messi in relazione l’ampia offerta di legname friulana, caratterizzata da proprietà frammentate, con il modello trentino di gestione pianificata e con un comparto imprenditoriale già consolidato.
Il Protocollo prevede l’istituzione di un Tavolo tecnico bilaterale incaricato di individuare opportunità di collaborazione, rilevare i bisogni delle imprese e monitorare l’avanzamento delle attività. Sono previsti progetti congiunti tra imprese boschive, segherie e aziende di lavorazione del legno, investimenti tecnologici, sostegno alle certificazioni di qualità e iniziative di valorizzazione del legname proveniente da calamità.
Tra gli obiettivi figurano anche progetti pilota lungo l’intera catena di produzione, azioni di sensibilizzazione delle comunità locali attraverso eventi e attività educative e lo sviluppo di sinergie con i settori dell’energia e del turismo. L’accordo dura cinque anni, rinnovabili, con verifiche periodiche e possibilità di integrazioni.