FVG ancora senza doppia preferenza di genere

Friuli Venezia Giulia è oggi l’unica regione italiana a non aver introdotto la doppia preferenza di genere nella legge elettorale. Tutte le altre si sono già adeguate, compresa la Puglia che, prima delle dimissioni del presidente Michele Emiliano, ha permesso agli elettori di indicare fino a due candidati di sesso diverso nella stessa lista.

Nel FVG la modifica era stata chiesta nella scorsa legislatura con una proposta del Partito Democratico firmata da Russo, mai inserita in calendario. Non hanno prodotto risultati nemmeno l’azione giudiziaria delle associazioni femminili né la lettera del 14 novembre 2022, sottoscritta da 27 associazioni e inviata al presidente Massimiliano Fedriga e ai consiglieri regionali.

Il Consiglio regionale conta 48 membri: le donne sono nove, salite a dieci dopo una recente sostituzione, fra le quote più basse del Paese.

Le promotrici della riforma contestano che l’assenza di un correttivo violi gli articoli 51 e 117 della Costituzione e l’articolo 4 della legge 165/2004, modificata dalla legge 20/2016, oltre a impegni internazionali come la Convenzione Cedaw.