La Giunta regionale ha stanziato complessivamente 3,1 milioni di euro per nuovi impianti arborei in Friuli Venezia Giulia.
L’assessore alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche Stefano Zannier ha spiegato che la somma deriva da tre bandi: 2,1 milioni per le micro, piccole e medie imprese agricole che realizzano nel 2026 impianti di actinidia, melo, pero, ciliegio, olivo, pesco, castagno, nocciolo e noce (spesa massima ammessa 300.000 euro per domanda); 500.000 euro per la forestazione e i sistemi agroforestali su terreni agricoli destinati soprattutto alla pioppicoltura, con contributo fino all’80 %; altri 500.000 euro per interventi analoghi su terreni non agricoli, sempre con contributo fino all’80 %.
L’obiettivo è aumentare le superfici dedicate alla frutticoltura e all’arboricoltura da legno a ciclo breve, favorire l’assorbimento di carbonio e rafforzare la filiera del legno. «Con queste tre delibere mettiamo a disposizione complessivamente 3,1 milioni di euro per sostenere nuovi impianti arborei in Friuli Venezia Giulia, rafforzando sia la frutticoltura sia la filiera forestale a ciclo breve», ha sottolineato Zannier, che ha definito i bandi «tre strumenti diversi ma complementari» in grado di coniugare competitività aziendale e sostenibilità.
I fondi provengono dal bilancio regionale, dal Piano strategico nazionale della Pac 2023-2027 e dal Complemento per lo sviluppo rurale.
