Furti di filtri FAP, tre arresti: bus fermi da Pordenone a Torino

La Squadra Mobile di Pordenone ha arrestato tre cittadini rumeni nel pomeriggio del 28 aprile, ritenuti responsabili di una serie di furti di filtri antiparticolato (FAP) dagli autobus del servizio pubblico in diverse città del Centro-Nord.

I danni stimati superano 330mila euro e hanno causato lo stop di intere flotte, con gravi disagi per lavoratori, studenti e pendolari.

Il primo furto accertato risale alla notte tra il 23 e il 24 novembre 2025, quando dieci filtri vennero sottratti dal deposito ATAP di Pordenone, provocando un danno di circa 150mila euro. Colpi successivi hanno colpito le rimesse di Conerobus ad Ancona e del Gruppo Torinese Trasporti, dove la sparizione di otto filtri ha generato un danno di circa 95mila euro.

Le indagini, sviluppate con analisi di tabulati telefonici, tracciamenti GPS e banche dati del ministero dell’Interno, hanno ricostruito gli spostamenti del gruppo, che viaggiava su veicoli con targa estera e utilizzava valichi di frontiera del Nord-Est e scali marittimi pugliesi.

Su richiesta della Procura, la Polizia di Frontiera di Gorizia ha fermato i tre mentre tentavano di lasciare l’Italia. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati abiti, strumenti da scasso e telefoni cellulari ritenuti utili alle indagini.

I sospettati sono ora detenuti nel carcere di Gorizia; gli investigatori proseguono gli accertamenti per verificare possibili collegamenti con altri furti analoghi.