All’auditorium Comelli di Udine l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha illustrato agli stakeholder del settore abitativo la prima bozza di modifica della Legge regionale 1/2016, frutto di un percorso avviato a metà 2024 e sfociato nella successiva approvazione della Legge regionale 8/2025.
«L’obiettivo è governare tutte le forme dell’abitare pubblico: edilizia sovvenzionata, convenzionata, edilizia agevolata per l’acquisto della prima casa e forme innovative di edilizia sociale», ha dichiarato Amirante, ricordando che il testo è stato costruito insieme a Comuni, Ater, categorie economiche, ordini professionali, sindacati dei proprietari e agenzie immobiliari.
L’assessore ha sottolineato la necessità di bilanciare le risorse e di creare un sistema capace di accompagnare le persone in difficoltà verso il mercato libero, anche attraverso fondi di garanzia e percorsi di affiancamento. In alcuni ambiti territoriali è già iniziato il lavoro per far incontrare domanda e offerta, con l’obiettivo di rimettere in circolo circa il 25 % degli alloggi oggi inutilizzati.
Ringraziando enti pubblici e privati per la collaborazione, Amirante ha annunciato che la bozza proseguirà ora l’iter di approfondimento e aggiornamento.
