Friuli Venezia Giulia, i numeri dell’amianto tra denunce e nuovi limiti UE

Nel 2023 in Friuli Venezia Giulia sono state presentate 2.082 denunce per patologie legate al lavoro, con un aumento del 17 per cento rispetto all’anno precedente. Il 75 per cento di queste segnalazioni riguarda malattie polmonari collegate all’amianto.

Nel 2024 il bilancio delle vittime da amianto nella regione è di 200 persone: 50 morte per mesotelioma, 100 per tumore del polmone e altre 50 per patologie asbesto-correlate.

La Direttiva europea 2668 del 2023 ha fissato nuovi limiti di esposizione per i lavoratori: la concentrazione massima è stata ridotta da 0,1 a 0,01 fibre per centimetro cubo. Dal 21 dicembre 2029 il tetto sarà ulteriormente abbassato a 0,002 fibre per centimetro cubo.

Nonostante l’impatto sanitario, il Friuli Venezia Giulia è indicato come una delle regioni più virtuose nello smaltimento dell’amianto.