Friuli Venezia Giulia al centro del progetto europeo Qcimed sulla comunicazione quantistica

Trieste, 11 febbraio – Il Friuli Venezia Giulia consolida la propria posizione di area guida nella sicurezza delle comunicazioni grazie all’ingresso in Qcimed, iniziativa europea co-finanziata dal programma Connecting Europe Facility e coordinata dal Consiglio nazionale delle ricerche.

Il progetto punta a realizzare un’infrastruttura di comunicazione quantistica fra Italia, Austria e bacino mediterraneo, contribuendo alla futura rete EuroQCI. Durante la presentazione, l’assessore regionale ai Sistemi informativi Callari ha ricordato che la Regione ha già sperimentato un collegamento quantistico fra i due atenei locali e sta estendendo la fibra fino al valico di Coccau sfruttando la rete pubblica regionale.

La collaborazione coinvolge istituti di ricerca, enti territoriali e partner tecnologici, fra cui Agenzia Spaziale Italiana, Istituto Nazionale di Ricerca Metrologica e Austrian Institute of Technology, integrando competenze in metrologia, ottica, crittografia quantistica, infrastrutture di rete e applicazioni spaziali.

Callari ha definito la crittografia quantistica «La comunicazione quantistica criptata non è fondamentale solo per combattere gli attacchi da parte degli hacker, ma è uno strumento decisivo nella difesa delle nostre democrazie» e ha evidenziato che il progetto offre un’opportunità per attrarre talenti e rafforzare la competitività del territorio.

Secondo l’assessore, comprendere a fondo le nuove tecnologie è essenziale per non essere travolti dai cambiamenti in corso.