Friuli-Venezia Giulia: 39 milioni per il recupero di case e affitti accessibili

La Regione Friuli-Venezia Giulia ha illustrato a Carpacco di Dignano la strategia che combina politiche abitative e rigenerazione urbana, avviata con la Legge regionale 8/2025.

L’assessore alle Infrastrutture e Territorio Cristina Amirante ha ricordato che la norma stanzia circa 39 milioni di euro per il 2025, destinati a manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo e ristrutturazione di immobili, con particolare attenzione agli alloggi da affittare a canone concordato. In parallelo è in preparazione una nuova legge sulle politiche abitative e il Piano di governo del territorio, che introdurranno il social housing tra gli standard urbanistici della città pubblica.

La rigenerazione urbana viene vista come strumento per ridurre il consumo di suolo, contrastare lo spopolamento e migliorare la qualità dell’abitare. «Rigenerazione urbana significa ridurre il consumo di suolo, recuperare l’edilizia esistente e migliorare la qualità dell’abitare», ha spiegato Amirante, sottolineando che l’obiettivo è rendere il territorio più attrattivo per famiglie e nuovi residenti.

Tra le misure a sostegno rientrano inoltre contributi per l’efficientamento energetico: coprono fino al 75 % delle spese per i nuclei con ISEE fino a 25 mila euro e fino al 50 % per interventi già conclusi. «Il nostro obiettivo – ha concluso Amirante – è costruire un modello integrato che unisca riqualificazione fisica, sostenibilità ambientale e inclusione sociale».