Ultima chiamata per i privati in Friuli Venezia Giulia che vogliono installare un impianto fotovoltaico con il contributo della Regione. L’assestamento di bilancio stanzia altri 40 milioni di euro per finanziare le domande presentate entro il 15 settembre, data dopo la quale il bando chiuderà definitivamente.
La misura rientra nel pacchetto Infrastrutture approvato a maggioranza dalla IV Commissione del Consiglio regionale, per un totale di 186 milioni destinati anche a edilizia scolastica, viabilità, sistema ferroviario e politiche della casa.
In quattro anni il programma per fotovoltaico, sistemi di accumulo e solare termico ha mobilitato oltre 342 milioni di euro, con più di 49.000 domande. Oltre 46.000 famiglie hanno già realizzato gli interventi, installando impianti fotovoltaici per 247 megawatt complessivi, sistemi di accumulo per oltre 435 mila kWh e più di mille impianti solari termici. La chiusura è legata anche al rallentamento delle domande nel 2025, diminuite di circa 6.000 unità rispetto al 2023.
Gli incentivi regionali non si fermano, ma cambiano destinazione. Continueranno i sostegni ai condomini per fotovoltaico e solare termico. Il bando ristrutturazioni per privati arriverà a 24,2 milioni grazie a un incremento di 10,4 milioni, mentre altri 2,4 milioni andranno alle famiglie con Isee sotto i 25.000 euro, permettendo di finanziare ulteriori 260 domande. Per isolamento delle coperture, serramenti e cappotti termici sono previsti 30,6 milioni.
L’assestamento assegna inoltre 36 milioni all’edilizia scolastica gestita dagli Enti di decentramento regionale, soprattutto per interventi antisismici, coperture, criticità degli edifici e nuovi complessi scolastici, tra cui il campus di Gorizia.
Per la viabilità sono previsti 25,5 milioni per ponti, viadotti e passerelle comunali, circa 12 milioni per Fvg Strade, 5,7 milioni per nuove opere regionali, 5 milioni per barriere di sicurezza, 3 milioni ai Comuni per l’aumento dei costi delle opere pubbliche e 300.000 euro per Azzano Decimo. È previsto anche un emendamento da 6 milioni per opere legate all’accessibilità stradale e ciclabile e all’area ospedaliera di Gorizia.
Altri 3 milioni sosterranno gli operatori ferroviari interessati dalla chiusura della linea Udine-Tarvisio nel mese di settembre. La manovra comprende anche risorse per le politiche abitative della legge regionale 6/2026 e 7 milioni per il completamento del Castello di Colloredo di Montalbano.
