Forni di Sopra, archiviata l’inchiesta su Coradazzi

Archiviata l’inchiesta nata dall’esposto presentato nel maggio 2024 dall’allora sindaco di Forni di Sopra, Marco Lenna, sull’accordo tra il Comune e la Società cooperativa idroelettrica Forni per la fornitura di energia elettrica.

Il fascicolo, aperto dal pubblico ministero Luca Olivotto per le ipotesi di truffa ai danni di enti pubblici e frode nelle pubbliche forniture, riguardava Iginio Coradazzi, allora presidente della cooperativa e poi diventato sindaco. Dopo gli accertamenti della guardia di finanza di Tolmezzo, il pm ha chiesto l’archiviazione, accolta dal gip del tribunale di Udine, Rossella Miele.

Secondo la richiesta di archiviazione, non è emerso che il Comune, socio della cooperativa, abbia sostenuto maggiori costi rispetto alle forniture in convenzione Consip. Gli accertamenti hanno rilevato che, tenendo conto anche del ristoro soci e dello storno accise, eccettuato il 2021 la fornitura della Coop aveva comportato un risparmio per il Comune negli anni 2020, 2022 e 2023.

La querela di Lenna contestava alla cooperativa di non aver rispettato la condizione di garantire corrispettivi inferiori del 3% rispetto alle convenzioni Consip. Coradazzi era stato chiamato in causa come garante dell’accordo nel periodo in cui guidava la società.

Il legale di Coradazzi, Riccardo Prisciano, si è detto soddisfatto e ha annunciato che valuterà una querela per calunnia, eventuali iniziative sul piano civile per il risarcimento del danno e la richiesta di verifiche su possibili profili di sperpero di denaro pubblico. Nella vicenda il Comune si era affidato all’avvocato Stefano Buonocore.