La 49ª Fieste de Patrie dal Friûl si è conclusa con la prima edizione “itinerante”, toccando Artegna e Montenars nel 50° anniversario del terremoto del 1976.
Durante la cerimonia l’ARLeF ha consegnato al rettore dell’Università di Udine, Angelo Montanari, una targa che ricorda il contributo dell’ateneo alla rinascita post-sisma; vi è inciso: «A cincuante agns dal Taramot dal 1976 ARLeF e rint onôr ae Universitât dal Friûl nassude de volontât dal popul furlan tant che imprest vîf di rinassite, identitât e avignî».
L’evento è stato organizzato dai Comuni di Artegna e Montenars con il sostegno della Regione Friuli Venezia Giulia, dell’ARLeF e dell’Istitût Ladin Furlan “Pre Checo Placerean”, celebrando i 949 anni dello Stato Patriarcale sorto il 3 aprile 1077.
Le celebrazioni si sono aperte ad Artegna con l’alzabandiera accompagnato dalla Filarmonica “Luigi Mattiussi” diretta da Herbert Fasiolo. Il corteo ha poi raggiunto la chiesa di Santa Maria Nascente per la Messa in friulano officiata dai rappresentanti delle tre diocesi del Friuli, con letture in sloveno e tedesco e i canti del “Gruppo Corale Spengenberg” di Spilimbergo.
A seguire, i Balarins de Riviere si sono esibiti in piazza Marnico; la giornata si è chiusa al Nuovo Teatro Monsignor Lavaroni con la celebrazione civile e la lettura della Bolla imperiale.
