La Guardia di finanza di Pordenone e Udine ha individuato una fabbrica clandestina di sigarette all’interno di un capannone di circa 9.000 mq a Spilimbergo.
Durante il blitz sono stati arrestati sette uomini: sei cittadini ucraini, ritenuti tecnici specializzati nell’assemblaggio degli impianti, e l’autista moldavo di un camion fermato mentre si dirigeva verso il confine orientale con parti di macchinari sporche di tabacco.
Nell’area sono stati sequestrati quasi 80 tonnellate di tabacco lavorato, circa 25 milioni di pacchetti con marchi contraffatti, due linee produttive industriali complete e altri macchinari. La capacità stimata dell’impianto variava tra 2 e 5 milioni di sigarette al giorno, dimensioni che ne fanno una delle strutture illegali più grandi mai scoperte nel Paese.
L’operazione è scaturita da un prolungato servizio di osservazione che aveva rilevato un’intensa attività notturna. All’interno del capannone erano in corso lo smontaggio delle linee e sono stati trovati una quarantina di posti letto destinati alla manodopera, circostanze interpretate come segnali di un imminente trasferimento.
Ad aprile la Guardia di finanza aveva già sequestrato un impianto simile a Gonars.
