Escursionista di 20 anni disperso sull’Amariana ritrovato sano e salvo

Soccorso alpino

Ore di apprensione e poi il lieto fine per un ventenne del Gemonese domenica 28 dicembre, ha smarrito il sentiero sul Monte Amariana. Partito da Pissebus con l’obiettivo di raggiungere il Rifugio Colò, il giovane ha perso l’orientamento a causa dell’oscurità e del terreno impervio.

Intorno alle 20:30 ha inviato un messaggio ai genitori per chiedere aiuto. La Sores ha mobilitato le squadre del Soccorso alpino di Forni Avoltri e Moggio Udinese insieme ai militari della Guardia di finanza di Tolmezzo. La prima localizzazione del cellulare lo indicava nei pressi del torrente Variola, sul versante nord della montagna, zona selvaggia che ha costretto i soccorritori a muoversi da più direzioni.

La svolta è arrivata quando il ragazzo ha comunicato di trovarsi vicino al torrente Ruvisan e di vedere in lontananza le luci che poi si sono rivelate quelle degli Stavoli di Moggio. Il padre, presente alle ricerche, ha raggiunto il figlio poco prima che decollasse l’elicottero della Guardia di finanza già allertato da Bolzano.

Stanco e affamato ma illeso, il ventenne è rientrato a valle con le proprie gambe. Durante l’intera disavventura disponeva di una torcia e del telefono cellulare; pur procedendo su pendii ripidi nel buio, non è mai scivolato né si è ferito.