Duomo e museo Tiere Motus al centro del 50° del terremoto del Friuli

Il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil, e l’assessore regionale alle Finanze, Barbara Zilli, hanno visitato oggi il Duomo e il museo Tiere Motus di Venzone insieme al sindaco Mauro Valent, a monsignor Roberto Bertossi, al presidente dell’Associazione Comuni terremotati Roberto Revelant e ad altri amministratori locali.

L’incontro è stato l’occasione per definire iniziative in vista del cinquantesimo anniversario del terremoto del 1976, puntando sulla valorizzazione dei luoghi simbolo della ricostruzione friulana. Anzil e Zilli hanno sottolineato l’importanza di trasmettere alle nuove generazioni sia la memoria della tragedia sia l’esempio di rinascita garantito dalle comunità friulane. «Venzone rappresenta uno dei luoghi simbolo della memoria e della rinascita del Friuli – hanno dichiarato Anzil e Zilli -. In vista del cinquantesimo anniversario del terremoto è fondamentale valorizzare questi luoghi e sostenere iniziative capaci di raccontare alle nuove generazioni non solo la tragedia del sisma, ma anche la straordinaria capacità di reazione e ricostruzione delle comunità friulane».

Durante la visita è stato ribadito il ruolo centrale del museo Tiere Motus nel percorso commemorativo. Anzil lo ha definito «Il museo Tiere Motus è un luogo affascinante e a tratti persino commovente nel raccontare la tragedia del terremoto del 1976, ma anche la straordinaria capacità dei friulani di resistere alle avversità e di ricostruire, esprimendo fino in fondo lo spirito dell’identità friulana», annunciando l’impegno regionale a sostenerne le attività. Zilli ha aggiunto che Venzone ospiterà la riunione del Comitato di sorveglianza della programmazione europea, ulteriore occasione per promuovere il territorio in vista delle celebrazioni del 2026.