Diciassettenne accoltella la zia e tenta di bruciare il corpo

Un ragazzo di 17 anni di San Stino di Livenza ha ucciso la zia, Chiara Guerra, infliggendole oltre venti coltellate al collo e al torace, quindi ha cercato di darle fuoco per cancellare le prove.

Il cadavere, gettato in un canale, è stato ritrovato il 16 giugno 2026 a circa dieci chilometri dal punto dell’abbandono. L’ispezione, eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli con personale specializzato dei carabinieri, ha accertato che il corpo era rimasto in acqua per circa cinque giorni ed era parzialmente bruciato.