Dal prossimo anno scolastico 2026/2027 i vincitori e gli idonei dei concorsi banditi dal 2020 potranno chiedere l’immissione in ruolo anche in regioni diverse da quelle del concorso, grazie al decreto firmato dal Ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Le domande saranno presentabili dal 6 maggio.
La procedura sarà residuale: scatterà solo dopo l’esaurimento delle graduatorie ordinarie, con l’obiettivo di ridurre il ricorso alle supplenze. Le maggiori opportunità riguarderanno materie STEM, lingue e sostegno, settori dove la carenza di docenti è più forte anche in Friuli Venezia Giulia.
L’Ufficio scolastico regionale stima circa 500 aventi diritto nelle proprie graduatorie. La misura era stata sollecitata dalla FLC CGIL; il segretario regionale Massimo Gargiulo ha dichiarato: «Negli ultimi anni si è continuato a bandire nuovi concorsi nonostante graduatorie con vincitori ed idonei ancora in attesa di assunzione, creando un ingorgo al quale ora si potrà porre parziale rimedio». Secondo Gargiulo, però, «la regione resta poco attrattiva», in linea con le passate esperienze di chiamata veloce.
Intanto la direttrice generale Daniela Beltrame, alla guida dell’Ufficio scolastico regionale per sei anni dopo un primo mandato 2009-2014, va in pensione dal 1° maggio. L’iter per il suo successore è concluso e si attende la formalizzazione ministeriale.
