Ddl territorio, critiche dagli ambientalisti

WWF, LIPU e Rosmann hanno presentato alla Regione le loro osservazioni sul Disegno di legge regionale 90, Riforma del governo del territorio, che recepisce un regolamento europeo di due anni fa e il decreto legislativo 80/2026 su recupero degli ecosistemi naturali degradati e mitigazione dei cambiamenti climatici.

Secondo le associazioni, il testo presenta tre criticità. La prima riguarda la necessità di ampliare il sistema delle infrastrutture verdi e blu: parchi, giardini, boschi urbani, tetti e pareti verdi, ma anche fiumi, laghi, zone umide, canali e bacini di ritenzione, considerati importanti per biodiversità, microclima urbano e gestione del rischio idrogeologico.

La seconda criticità riguarda le deroghe al consumo di suolo, ritenute troppe rispetto all’obiettivo europeo di azzerarlo. Le associazioni chiedono alla Regione di censire e riutilizzare le aree dismesse, evitando nuove urbanizzazioni.

Infine, WWF, LIPU e Rosmann chiedono che tutti gli strumenti di pianificazione territoriale siano esplicitamente vincolati al Piano Paesaggistico Regionale, come previsto dalla legislazione nazionale.

Fonti della Regione precisano che il disegno di legge è ancora in via di predisposizione e che il testo dovrebbe passare in commissione verso la metà del mese. Secondo le stesse fonti, ci sarà tempo per il confronto con i portatori di interesse.