Sabato 18 aprile, su disposizione del questore di Udine Pasquale de Lorenzo, sono stati effettuati controlli interforze in un locale da ballo cittadino, in un ristorante etnico del borgo Stazione e in una scuola di ballo a Pagnacco.
Nella discoteca di Udine non sono emerse irregolarità: l’attività è risultata in regola con la normativa vigente e con le condizioni di sicurezza.
Al ristorante della zona stazione la Guardia di finanza ha riscontrato irregolarità fiscali dovute alla sottrazione all’ispezione di scritture contabili relative a imposte sui redditi e IVA. Sono inoltre state rilevate violazioni in materia di igiene alimentare, ora al vaglio dei carabinieri del Nas.
La situazione più critica è stata accertata nella scuola di ballo di Pagnacco. Il titolare della società sportiva dilettantistica avrebbe organizzato un pubblico spettacolo a pagamento senza le necessarie autorizzazioni, con quattro sale da ballo, dj, luci da discoteca e 323 persone presenti. Il responsabile è stato deferito in stato di libertà alla Procura per la mancanza dell’agibilità prevista dal Tulps e per l’organizzazione abusiva di pubblico spettacolo; le sanzioni amministrative vanno da 258 a 1.549 euro.
Sono state contestate anche la mancata esposizione dei prezzi di alimenti e bevande, l’assenza del registratore di cassa, irregolarità in materia di sicurezza sul lavoro, carenze nella gestione delle emergenze e violazioni igienico-sanitarie, inclusa la mancata predisposizione del piano di autocontrollo. La Siae ha applicato una sanzione di 581 euro per l’utilizzo di repertorio tutelato senza pagamento dei diritti d’autore. In totale le sanzioni contestate alla scuola di ballo oscillano tra 5 mila e 20 mila euro.
I controlli proseguiranno con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme di sicurezza, fiscali e sanitarie nei locali pubblici della provincia.
