Contributi per abbattere le barriere architettoniche nel Nord-Est

Nel Nord Est il bisogno di case accessibili a causa dell’invecchiamento della popolazione e delle disabilità motorie. La legge 13/1989 garantisce contributi per eliminare le barriere architettoniche dentro abitazioni private e condomìni: possono fare domanda invalidi civili, familiari conviventi o amministratori condominiali. Sono finanziabili rampe, ascensori, montascale, servoscala, adeguamento di bagni e porte, oltre alle spese di progettazione.

La procedura prevede la consegna dell’istanza al Comune con documentazione tecnica e sanitaria; le richieste entrano in graduatoria in base a gravità e urgenza. Il contributo può sommarsi alle detrazioni fiscali nazionali (Bonus 75 %). A livello regionale Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige pubblicano bandi periodici: in Veneto fondi comunali per montascale e piattaforme; in FVG sostegni alla vita indipendente; nelle Province di Trento e Bolzano sportelli dedicati integrano gli incentivi statali. Consultare regolarmente siti comunali o AUSL è utile per non perdere le scadenze e combinare diverse agevolazioni, rendendo l’intervento sostenibile anche per redditi bassi.