La segretaria regionale del Partito Democratico del Friuli Venezia Giulia, Caterina Conti, sostiene che la frattura apertasi nel maggio scorso all’interno del centrodestra non si è ricomposta e che la coalizione è ormai consapevole del fallimento delle proprie politiche sanitarie. Dopo otto anni di governo, l’assessore Riccardi risulterebbe politicamente isolato e il presidente Massimiliano Fedriga apparirebbe indebolito, segno di una Giunta incapace di gestire le riforme promesse.
Conti interviene dopo la diffusione di un documento sulla sanità che la Lega regionale ha sottoposto allo stesso Fedriga. A suo giudizio il testo certifica una crisi di governo che va dichiarata apertamente: il presidente, afferma, non può sottrarsi alle responsabilità né limitarsi a inviti generici all’unità, poiché le divisioni più marcate si registrano proprio nel suo partito.
Nella Lega, prosegue la segretaria dem, pesa il possibile allontanamento del generale Vannacci e si accentua lo scontro tra la sindaca Cisint e Fedriga. Le tensioni riguardano la gestione della sanità, il futuro di Fincantieri e, in prospettiva, anche il ruolo degli enti locali.