Concorso scolastico per i 50 anni del sisma: PrimaCassa FVG coinvolge le scuole friulane

Udine ha ospitato la presentazione del concorso “50 anni dopo: la forza della memoria per (ri)costruire il futuro”, promosso da PrimaCassa FVG con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in vista del cinquantesimo anniversario del terremoto del 6 maggio 1976.

L’iniziativa, illustrata al Palazzo della Regione dall’Assessore alle Finanze Barbara Zilli e dal presidente di PrimaCassa FVG Marco Gasparini, è rivolta alle scuole di primo e secondo ciclo dei Comuni della provincia di Udine classificati come “disastrati” dopo il sisma.

Obiettivo del bando è trasformare la ricorrenza in un percorso educativo che rafforzi identità, solidarietà, prevenzione e resilienza. «Questo concorso rappresenta per noi molto più di una semplice iniziativa commemorativa. A cinquant’anni dal terremoto del 1976 sentiamo il dovere di valorizzare la memoria come strumento di crescita civile, capace di trasmettere ai giovani i valori che hanno reso forte il nostro territorio: senso di comunità, solidarietà e capacità di reagire alle difficoltà» ha affermato Gasparini.

“Iniziative come quella promossa da PrimaCassa FVG hanno un valore particolarmente significativo, perché offrono ai ragazzi uno strumento per approfondire, conoscere e scoprire cosa è stato il sisma del 1976 e per comprendere il significato profondo di tutto ciò che è avvenuto dopo, nella fase della rinascita dei nostri paesi” ha aggiunto Zilli.

Le scuole potranno presentare elaborati scritti, artistici, audiovisivi, multimediali, teatrali, musicali o digitali. I lavori dovranno essere consegnati entro il 30 aprile 2026 e saranno valutati da una commissione composta dal presidente di PrimaCassa FVG, da un docente regionale e da un giornalista del Messaggero Veneto.

Sono previsti nove premi, tre per ciascun grado di istruzione, consistenti in buoni per materiale didattico. La premiazione è fissata a Gemona del Friuli il 4 giugno 2026, all’interno della rassegna “Giovedì Prima di Tutto”.