Celotti: tagli ai posti letto mettono a rischio gli ospedali di base

La consigliera regionale Manuela Celotti (Pd) ha denunciato la progressiva riduzione dei posti letto negli ospedali di base del Friuli-Venezia Giulia.

Secondo i dati Agenas citati da Celotti, tra il 2022 e il 2023 sono stati tagliati 225 posti letto, di cui 167 negli ospedali dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli centrale (Asufc). Il calo, ha calcolato la stessa esponente dem, equivale a circa 6.670 ricoveri in meno nel 2023 rispetto al 2019.

Per Celotti «Il rischio di uno smantellamento del sistema ospedaliero di questa regione è più che reale e i cittadini, purtroppo, lo stanno già vivendo».

La consigliera ha contestato la risposta dell’assessore alla Salute Riccardo Riccardi, che le aveva replicato in commissione in merito all’appropriatezza dei ricoveri. A suo avviso, collegare il minor numero di degenze a ricoveri non necessari significherebbe mettere in discussione la professionalità dei medici ospedalieri.

Celotti ha inoltre evidenziato che la riduzione di posti letto non è stata compensata dalle strutture di cure intermedie (rsa e hospice). Il Friuli-Venezia Giulia, ha ricordato, dispone di 0,4 posti ogni mille abitanti contro lo 0,7 della media nazionale.

La situazione, ha affermato la consigliera, è testimoniata anche dal caso del 91enne rimasto 30 ore in barella al pronto soccorso di Palmanova, struttura anch’essa interessata dai tagli.