Borgo Soandri, 25 anni di albergo diffuso a Sutrio

L’albergo diffuso Borgo Soandri di Sutrio, nato nel 2000, celebra il venticinquesimo anniversario con i dati di una ricerca dell’Università di Udine che ne certifica l’impatto economico e sociale.

Lo studio, presentato nella sede della Regione a Udine dal presidente Silvio Ortis insieme ai docenti Michela Cesarina Mason, Luca Iseppi e Stefania Troiano, alla presenza dell’assessore regionale Sergio Emidio Bini e del presidente di Confcooperative Fvg Daniele Castagnaviz, registra 15.892 presenze nel 2025: 6.126 in inverno, 4.346 a luglio-agosto e 3.859 in primavera, pari a un +12,38% sul 2024.

La struttura offre oltre 100 posti letto distribuiti in 24 alloggi ricavati da abitazioni e stalle ristrutturate, organizzate con reception e servizi comuni.

Il valore economico diretto generato dalle vacanze a Borgo Soandri è stimato in circa 1,9 milioni di euro l’anno; le ricadute indirette salgono oltre 2,5 milioni, con un gettito fiscale superiore a 500 mila euro.

«In questi anni – commenta Ortis – ci siamo impegnati per la crescita qualitativa non solo delle camere ma anche dell’offerta-paese: servizi, attività, esperienze che offriamo agli ospiti».

«Al momento della sua nascita, 25 anni fa – osserva l’assessore Bini – era difficile anche solo immaginare alcuni trend affermatisi di recente, come il turismo lento ed esperienziale. Grazie a quella felice intuizione iniziale, oggi Sutrio può contare non solo su una vocazione turistica affermata, certificata da un numero di pernottamenti triplicato rispetto al 2000, ma anche su un formidabile motore economico, capace di contrastare lo spopolamento, sostenere le attività locali e garantire la riqualificazione di tanti immobili del paese».

Operatori e residenti sottolineano che l’albergo diffuso favorisce la locazione di immobili e sostiene le imprese del borgo.

L’incremento di presenze primaverili conferma che il progetto sta contribuendo alla destagionalizzazione dei flussi turistici.