Malborghetto, 18 luglio. L’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali e ittiche, Stefano Zannier, ha aperto l’evento della Fondazione Agrifood & Bioeconomy “Il bosco che ci unisce” sottolineando che la bioeconomia forestale rappresenta “un’opportunità per sviluppare una nuova visione imprenditoriale, soprattutto per i giovani”.
Zannier ha rimarcato come la combinazione fra gestione tradizionale del bosco e nuove attività bio-based possa generare risultati economici concreti e sostenibili, creando un tessuto capace di attrarre imprese innovative guidate dalle generazioni più preparate.
L’incontro, inserito nel festival NanoValbruna e aperto a cittadini, imprese e amministratori, ha offerto un confronto sul valore strategico delle risorse forestali per lo sviluppo delle aree montane, la tutela ambientale e la creazione di nuova occupazione.
Matteo Scampicchio (Università di Bolzano) ha illustrato il progetto Ambra, nato per valorizzare le aree montane attraverso una bioeconomia circolare. Esponenti di Fab Fvg, Fondazione Mach, Clust-ER Agrifood e Rete Innosap hanno presentato un network che unisce Friuli Venezia Giulia, Trentino e Veneto per promuovere una filiera forestale innovativa e sostenibile.
