Emmanuel Aiello, 21 anni, Emanuele Puccetti, 20 anni, e Giorgio Rossellini, 18 anni, hanno creato Bimoo, un servizio pensato per organizzare incontri dal vivo tra persone con interessi comuni.
Bimoo funziona tramite un bot su WhatsApp. L’intelligenza artificiale pone domande su personalità, passioni e tempo libero, quindi forma gruppi di cinque o sei persone della stessa città sulla base delle affinità. Il progetto prevede poi un incontro in un locale. I primi test sono stati effettuati a Udine, Perugia e Torino.
Rossellini, siciliano d’origine, ha frequentato le scuole medie e superiori a Udine e si è appena diplomato al liceo artistico Sello. Secondo il giovane fondatore, diversi partecipanti hanno preso parte a più incontri e alcuni hanno già stretto amicizia.
L’obiettivo dei tre ragazzi è favorire relazioni autentiche e riportare le persone a incontrarsi nella vita reale. A 16 anni Rossellini aveva già ideato Cheese, un social network ispirato alla filosofia degli anti-social e orientato alla condivisione di fotografie autentiche, senza filtri ed eccessi.
