Beni durevoli, spesa in calo in Friuli Venezia Giulia

Nel 2025 le famiglie del Friuli-Venezia Giulia hanno speso un miliardo e 763 milioni di euro per i beni durevoli, il 2,6 per cento in meno rispetto all’anno precedente. La regione si colloca al dodicesimo posto in Italia per volumi complessivi, mentre la spesa media per famiglia è di 3.085 euro, in calo del 2,8 per cento.

Il calo riguarda soprattutto il nuovo: le auto nuove scendono a 340 milioni di euro, con un -11,5 per cento, e i motoveicoli a 48 milioni, con un -5,2 per cento. In controtendenza le auto usate, che raggiungono 592 milioni e crescono dell’1,1 per cento. Per la casa, gli elettrodomestici arrivano a 150 milioni (+0,1 per cento) e i mobili a 411 milioni (+0,7 per cento), mentre l’elettronica di consumo scende a 33 milioni (-3,6 per cento).

Secondo Claudio Bardazzi, responsabile dell’Osservatorio Findomestic, il Friuli-Venezia Giulia mantiene livelli di spesa solidi, ma con una composizione più selettiva: a frenare è soprattutto il nuovo, mentre crescono auto usate e mobili.

Udine resta il primo mercato regionale con 778 milioni di euro di spesa in beni durevoli, in calo del 2,2 per cento. La spesa media per famiglia è di 3.155 euro (-2,4 per cento). Le auto nuove scendono a 148 milioni (-9,3 per cento), mentre le auto usate salgono a 274 milioni (+1 per cento).

Pordenone registra 440 milioni di euro di spesa (-3 per cento), Trieste 351 milioni (-2,6 per cento) e Gorizia 194 milioni (-3,9 per cento), il dato peggiore della regione. In tutte le province pesa il calo delle auto nuove, mentre le auto usate restano stabili o in crescita.