La Riserva naturale regionale del lago di Cornino è stata teatro di un evento eccezionale: le telecamere del sito hanno immortalato un raro avvoltoio monaco e un capovaccaio subadulto. In Italia, queste specie sono estremamente rare: il capovaccaio conta solo una decina di coppie. La presenza di questi rapaci, in una zona non tipicamente frequentata da loro, rappresenta un fatto straordinario. Il direttore scientifico Fulvio Genero sottolinea come ciò equipari il progetto di conservazione della Riserva ai più importanti d’Europa.
La colonia di grifoni del Cornino sembra attirare anche altri avvoltoi: quasi ogni anno viene avvistato qualche esemplare di avvoltoio monaco, specie estinta in Italia e rara in Europa. L’avvoltoio recentemente osservato, proveniente dalla Provenza, è nato nel 2024 e la popolazione francese è in crescita grazie a progetti di reintroduzione. Il capovaccaio, il più a rischio in Europa, era privo di marcature, rendendo difficile tracciarne l’origine. L’entusiasmo per questi avvistamenti è condiviso dai responsabili della Riserva, che vedono in questi eventi una conferma del valore scientifico del Progetto Grifone, ormai punto di riferimento internazionale.
